Melodia del mattino

Esecuzione

Lezione

 

Riassunto

In questo primo brano, “Melodia del mattino,” affronteremo una prima composizione a mani unite che contiene molte delle conoscenze che abbiamo acquisito nei primi esercizi del Beyer. Possiamo notare che i ritmi delle due mani non sono sempre gli stessi in tutte le battute. Ad esempio, nelle prime due battute abbiamo delle minime nella mano destra e delle semibreve nella mano sinistra. Poi abbiamo dei momenti in cui le mani procedono a distanza di ottava, suonando le stesse note in entrambe le mani. È particolarmente importante per questo brano e in generale per tutti i brani che saranno presenti nel corso seguire scrupolosamente la legatura indicata.

In questo particolare brano abbiamo una posizione fissa; in altre parole, la mano destra e la mano sinistra suoneranno per l’intera durata del brano sempre nella stessa posizione. Quindi, sapendo questa cosa, possiamo all’inizio del brano posizionare la mano destra nella quinta ottava sulle note do re mi fa sol, con il pollice sul do e il mignolo sul sol. La mano sinistra, similmente, nella quarta ottava, quindi nell’ottava centrale, si posizionerà con il mignolo sul do e il pollice sul sol.

Il brano è strutturato in frasi di quattro battute, in altre parole, ci sono degli elementi ricorrenti e ci sono delle frasi musicali che effettivamente si concludono ogni quattro battute. Possiamo notare anche la presenza di varie legature, e le legature, possiamo anche notare, si fermano sempre a gruppi di quattro battute, soprattutto quelle della mano destra.

Possiamo quindi iniziare a studiare il brano dalla prima frase. La prima frase di quattro battute è divisa in gruppi di due battute. Nella prima battuta abbiamo delle semibreve nella mano sinistra, quindi note che durano quattro tempi. Pertanto, accertiamoci di saper suonare la mano sinistra correttamente. Proviamo a suonare questi due do contando quattro tempi: 1 2 3 4, 1 2 3 4. Notiamo che dobbiamo risuonare il do, quindi è importante, per poterlo risuonare, considerare il fatto che il tasto deve ritornare su. Quindi, durante il quarto tempo, ricordate che avrete bisogno di riportare il tasto su, affinché il tasto possa ritornare giù sul primo tempo. Pertanto, ripetiamo nuovamente questa cosa: 1 2 3 4, 1 2 3 4.

Questa è la mano sinistra per le prime due battute. La mano destra, invece, presenta delle minime, con la digitazione 3 5 3 1. È particolarmente importante questa digitazione per rimanere sempre nella nostra posizione fissa. Le minime durano due tempi, quindi accertiamoci di saper suonare la mano destra, prima a contarci sopra: 1 2 3 4, 1 2 3 4.

Per quanto riguarda l’interdipendenza tra le due mani, ossia la connessione tra le due mani e quali sono le note che vanno assieme, dato che le note della mano sinistra durano quattro tempi e le note della mano destra durano due tempi, è chiaro che il sol della mano destra, la seconda nota della prima battuta, sarà una nota da suonare da sola, in altre parole, non andrà assieme a una nota della mano sinistra. Il secondo do della mano sinistra, invece, quindi la prima nota della seconda battuta nella mano sinistra, andrà assieme al mi della mano destra. Quindi, possiamo iniziare a suonare le prime due battute, partendo dalla nostra posizione fissa in entrambe le mani, quindi do re mi fa sol nella mano sinistra e do re mi fa sol nella mano destra, e suoniamo con il mignolo il do della mano sinistra, il do della mano sinistra, e il medio della mano destra sul mi.

Poi dovremo suonare il sol della mano destra da solo. Successivamente, dovremo suonare il mi della mano destra assieme al do della mano sinistra, e come ho spiegato prima, durante il quarto tempo avremo necessità di alzare questo do per ripremerlo. Quindi li suoniamo assieme, e poi il do della mano destra sarà da solo.

Ripeto nuovamente, do e mi all’inizio del brano andranno assieme, poi il sol sarà da solo, poi, sul quarto tempo, durante il quarto tempo, avremo necessità di alzare il do della mano sinistra per ripremerlo, poi il do e il mi vanno assieme, e infine il do da solo.

Tutto ciò dovrà avvenire nel ritmo di quattro quarti, quindi proviamo a contarci sopra: 1 2 3 4, 1 2 3 4. Queste sono le prime due battute del brano.

La terza e la quarta battuta dovrebbero essere abbastanza più semplici, in quanto sono molto simili a uno degli esercizi recenti del Beyer che avete studiato. Presentano semplicemente le stesse note nella mano sinistra e nella mano destra, con lo stesso ritmo. Pertanto, la mano destra dovrà suonare al ritmo di 6 minime, quindi un movimento su ogni nota: 1 2 3 4, 1 2 3 4.

La mano sinistra avrà le stesse note con lo stesso ritmo: 1 2 3 4, 1 2 3 4, 1 2 3 4, 1 2 3 4. In questi passaggi in cui le mani hanno le stesse note, a causa del fatto che le nostre mani sono simmetriche, possiamo notare che non c’è la stessa digitazione in entrambe le mani. Pertanto, è particolarmente importante fare attenzione alle note che suoniamo più che alla digitazione.

Perciò, la terza battuta e la quarta battuta verranno suonate così: 1 2 3 4, 1 2 3 4.

Passando alla battuta 7, essa è simile alla battuta

3, quindi inizia allo stesso modo: re mi fa sol, ma a battuta 8, invece di andare a fa, dobbiamo ritornare sul do, quindi minore della mano sinistra e pollice della mano destra, e dobbiamo contare quattro tempi: 1 2 3 4. Alla fine di battuta 8, la legatura si interrompe, quindi dobbiamo alzare il do in entrambe le mani e poi ripartire. La quinta e la sesta battuta sono uguali alla prima e alla seconda battuta, quindi non ripeterò la spiegazione.

Da battuta 9 fino alla fine del brano, abbiamo nuovamente la seconda frase, quindi è uguale alle battute da 5 a 8.

In conclusione, in questo brano abbiamo imparato a suonare piccole melodie indipendenti, soprattutto nelle prime due battute del brano e in tutte le volte in cui si ripresenta una situazione simile. Abbiamo anche imparato a suonare il ribattuto e il ribattuto legato e abbiamo notato come un brano può essere strutturato in diverse frasi. Nella maggior parte dei casi, queste frasi saranno di 4 battute o 8 battute.

 

Spartito

PDF – Melodia del Mattino

 

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